All’ospedale di Acireale interventi solo urgentissimi

ACIREALE (Catania) – Parla Giuseppe Spampinato, direttore Unità di odontoiatria speciale. Una struttura che ogni mese svolge circa 150 interventi, ma che, in piena emergenza, ha visto ridurre la propria attività ad appena una decina di casi urgenti ogni mese.

 Interventi sospesi se non urgentissimi. Nonostante i pazienti, in questo caso, siano particolarmente difficili da gestire e abbiano bisogno di più attenzioni rispetto agli altri. Giuseppe Riccardo Spampinato, direttore dell’Unità di odontoiatria speciale riabilitativa nel paziente disabile dell’Asp di Catania (all’interno dell’ospedale Santa Marta e Santa Venera di Acireale), racconta il dramma nel dramma che sta attraversando l’utenza del servizio che dirige, stoppato dall’emergenza sanitaria in atto.

Una struttura che ogni mese svolge circa 150 interventi, ma che, in piena emergenza, ha visto ridurre la propria attività ad appena una decina di casi urgenti ogni mese. “Ce lo impone la legge – afferma Spampinato – ma sono i pazienti, la cui condizione è particolarmente delicata, risultano i primi a subire questo disagio insieme alle famiglie”.