Spendi con il cuore

“Spendi con il Cuore”:  una straordinaria rivoluzione del modo di pensare e fare fundraising.

Una iniziativa che permette al mondo del non profit di ricevere donazioni senza sostenere alcun costo e al donatore di ottenere anche un vantaggio economico attraverso il cash back.

Il donatore per la prima volta nella storia farà una donazione senza nessuno sforzo economico e per di più ne avrà un vantaggio.

Il progetto, a cui hanno già aderito numerose associazioni nazionali e regionali (tra cui Avis, Admo, Aias, Angsa, per citarne solo alcune), raggiunge circa 1 milione e mezzo di nuclei famigliari, a cui potrebbero aggiungersi quelli collegati alla sua organizzazione.

In un momento critico ed incerto, come quello attuale, legato alla pandemia di Corona Virus, abbiamo ritenuto doveroso attivarci immediatamente per sostenere tutte quelle istituzioni che direttamente o indirettamente si trovano coinvolti nella gestione dell’emergenza.

L’iniziativa partirà in tempi brevissimi in Sicilia ed è per questo che contatto la sua associazione. Siamo certi che più organismi saranno attivi sul territorio, con risorse aggiuntive messe a disposizione da Spendi con il Cuore, tanto maggiore sarà la capacità di sostenere le fasce più deboli della popolazione e di contribuire alla ripresa di ogni attività.

Spendi con il Cuore è un’iniziativa promossa da un comitato e coordinata da Simona Ravera, Francesca BellecciFabrizio Hopps, già autore dell’iniziativa  “Ultima buona azione della lira”, che raccolse oltre 200 miliardi a sostegno delle attività di ricerca. Spendi con il cuore nasce dall’esigenza di proporre nuove soluzioni nell’ambito della raccolta fondi, consentendo a chi normalmente effettuava donazioni, e che oggi si trova in difficoltà, di farlo attraverso un meccanismo che permette di donare nel momento in cui si effettuano acquisti al supermercato. Allo stesso tempo il cliente/donatore riceve  uno sconto attraverso il cash back.

L’impegno richiesto da parte delle associazioni/fondazioni è esclusivamente partecipativo, non è previsto nessun carico economico né per la struttura né per gli iscritti, stakeholders, sostenitori.