È morto Ezio Bosso, il pianista che sapeva commuovere. Aveva 48 anni.

C’è chi vive a lungo
ma in realtà non vive.
Non vive perché
privo di passione
privo di anima
Non vive perché ingolfa la mente con i limiti
con i problemi
Che diventano prima scogli
poi montagne
Non vive perché si piange addosso
Si sporca con un vittimismo paralizzante.
È poi c’è chi di ogni attimo di vita ne fa un capolavoro
C’è chi
solo a guardarlo ti fa respirare aria pura
C’è chi
ha l’anima che arde col fuoco della sua passione
C’è chi
fa di ogni limite una risorsa per essere VIVO.

Ezio Bosso
Musicista, pianista, direttore d’orchestra compositore

Bosso conviveva ormai dal 2011 con una malattia neurodegenerativa. A stroncarlo, un cancro.

C'è chi vive a lungoma in realtà non vive.Non vive perché privo di passioneprivo di animaNon vive perché ingolfa la mente con i limiticon i problemiChe diventano prima scoglipoi montagneNon vive perché si piange addossoSi sporca con un vittimismo paralizzante. E poi c'è chi di ogni attimo di vita ne fa un capolavoroC'è chisolo a guardarlo ti fa respirare aria puraC'è chiha l'anima che arde col fuoco della sua passioneC'è chifa di ogni limite una risorsa per essere VIVO. Grazie #EzioBossoManuela Buzzerra

Pubblicato da MANUELA BUZZERRA su Venerdì 15 maggio 2020