Autismo. Terapia dell’acqua migliora la comunicazione

Il “Journal of Autism and Developmental Disorders” ha pubblicato la ricerca italiana “Effectiveness of a Multisystem Aquatic Therapy for Children with Autism Spectrum Disorders” di Caputo et al.

La ricerca  constata l’efficacia della TMA (Terapia Multisistemica in Acqua metodo Caputo-Ippolito) nel trattamento dei deficit del funzionamento adattivo di bambini con autismo.

La TMA è una metodologia d’intervento multisistemico frutto di un lavoro ultraventennale in acqua, sviluppata specificamente per persone con disturbo dello spettro autistico.

La TMA, nata dal lavoro di Giovanni Caputo e Giovanni Ippolito, nasce con lo specifico obiettivo di sviluppare una metodologia d’intervento globale (multisitemica) che tenga conto degli aspetti relazionali, emotivi, comportamentali e d’integrazione sociale della persona con autismo.

Il programma è inserito all’interno del contesto familiare e realizzato in ambiente naturale, la piscina pubblica, che offre un’opportunità unica di interazione e partecipazione sociale.

Una terapia sì ma arricchita da un profondo senso ludico laddove il divertimento e la gioia del nuotare risultano gli elementi essenziali dell’approccio TMA.

La Tma, infatti, utilizza l’acqua sia come attivatore emozionale che sensoriale.