Autismo e quarantena

Durante questo periodo di quarantena, ci sono categorie più esposte agli effetti dell’isolamento. Il drastico cambio di routine e l’impossibilità di uscire e frequentare luoghi pubblici ha conseguenze importanti su chiunque, anche se nel caso delle persone autistiche le ripercussioni possono essere più forti e lasciare un segno non facile da eliminare.

Per saperne di più sull’argomento e capire in che modo si possa gestire una situazione decisamente delicata, abbiamo chiesto alla Dott.ssa Graziella Pisano di Guidapsicologi.it di approfondire insieme questa tematica con attenzione particolare sia all’impatto sulla persona con autismo che su tutti coloro che le ruotano attorno.

Quali possono essere le conseguenze della quarantena sulle persone con autismo?
«Le persone con autismo sono molto legate a specifiche routine, esse rappresentano un punto fermo rispetto alla miriade di informazioni da elaborare quotidianamente. La quarantena ha alterato molte di queste attività abituali per cui la percezione che ne deriva è di maggiore confusione e instabilità, le quali spesso si traducono in irritabilità e maggiore intolleranza alle frustrazioni. Tra le attività abituali, sospese per via della situazione, rientra la terapia quotidiana finalizzata al miglioramento delle abilità cognitive, emotive e pratiche»