Quando a doversi sottoporre all’intervento del dentista è una persona disabile, che quindi ha delle limitazioni dovute a deficit fisici, mentali, intellettuali, sensoriali o emotivi, ci sono alcuni accorgimenti che l’odontoiatra e la sua equipe non devono trascurare.

L’odontoiatria nel paziente disabile richiede un approccio medico/paziente completamente diverso da quello dell’odontoiatria tradizionale.

L’odontoiatria nel paziente disabile prevede una equipe medica composta da più assistenti, all’odontoiatra si affiancano l’assistente alla poltrona, l’igienista, l’anestesista, che assicurano totale controllo e monitoraggio del paziente.

La presenza dell’anestesista è importante nei casi di pazienti con gravi disabilità, e quindi totalmente non collaborativi, che se devono essere sottoposti ad un trattamento odontoiatrico molto impegnativo necessitano una vera e propria anestesia generale.

| Vai alla sezione dedicata |