Venerdì 6 aprile2018 dalle ore 15.00 alle 19.00
SALONE DELLE BANDIERE
COMUNE DI MESSINA
per discutere sul tema
“I SERVIZI E LE ATTIVITÀ ABILITATIVE IN AUTISMO”

La Riabilitazione è sicuramente sociosanitaria. L’acquisizione delle Abilità è prerogativa di tutti, senza distinzioni o steccati e si può realizzare dappertutto senza limitazioni.

Questa impostazione ormai è patrimonio comune: viene ribadita nelle Leggi, nelle Circolari, nelle Relazioni Scientifiche, nelle varie esperienze che si sono avvicendate negli ultimi anni. La reclamano a gran voce le famiglie che accudiscono un disabile. La richiedono con forza tutti i cittadini che assistono impotenti al procrastinarsi di servizi non più in grado di assolvere al loro compito istituzionale.

Ancora il “Sociale” è il grande assente e il più penalizzato nel panorama assistenziale poiché presuppone un approccio fino ad oggi difficile da condividere, tanto siamo avvezzi a concepire i bisogni legati alla salute in termini prettamente sanitari. E non è un caso che, sia il Ministero che gli Assessorati Regionali, abbiano cambiato la propria denominazione da Sanità a Salute. Il neo Piano socio-sanitario regionale ha più di un nodo da sciogliere.

Dovrà fare i conti prima di tutto con una cultura non facile da rimuovere. Integrare i Servizi, mettere assieme risorse umane e materiali significa soprattutto smantellare, farla finita con vecchi schemi. Ognuno deve rinunciare a qualcosa: sia alla concezione tutt’ora prevalente di “Servizio“, ma soprattutto all’esercizio di una fetta di potere, spesso mal gestito. Lo stesso che non ha consentito una vera partecipazione da parte dei cittadini a tutela della propria salute.